Ahhh, che bello, partenza x Bratislava il 24 Dic, dopo un lunedì di lavoro (giorno ridicolo, da solo in mezzo tra il weekend di prima e le vacanze di dopo), chiusura dei sistemi in ufficio, lasciato tutto pulito.
Dormito da Matei, la sera, dopo aver cucinato un buonissimo fegato alla veneziana.
Non tanto il fegato, ma il fatto che Matei non ha fatto commenti sul fatto che cucinavamo noi... hai un po di cipolla? si. ma hai per caso anche il riso?si... che bello, allora qualcosa mangeremmo... ed abbiamo mangiato il mio fegatino con le cipolle spento con vino rosso, e con riso bianco a parte, secondo me e andato giu una goduria....
Mattina dopo rimaniamo che si parte verso le 6-7... Matt ci dice che si deve svegliare prima, per portare Aku per la sua passeggiata... ok, quando lo sentiamo uscire cominciamo a svegliarci, ci vestiamo, e quando lui ritorna ci siamo... si parte comunque abbastanza presto, era ancora buio quando abbiamo superato il confine e quasi fino a Budapesta... comprato veloce la vignetta ungherese, poi quella rumena online (che figata) ... il controllo di confine tra Ungheria e la Romania e stato molto indolore, 10 secondi di sguardo sulle carte di identità e basta... poi, che bello quando la realtà supera la memoria... in verità in Romania c'e un sacco di autostrada, dal confine fino a Sibiu, che e già più di meta del percorso... mi ricordo il primo viaggio in macchina, con la Golf (Petrica, per i familiari), da solo, 2-3 giorni dopo averla comprata in Italia, da solo verso Bucarest... l'autostrada si interrompeva poco dopo Budapesta, e di la fino a Pitesti era un macello di strade nazionale, piene di buchi, con i TIR... inverno, nevicava che i tergicristalli non ce la facevano ed ammassavano la neve verso i bordi del parabrezza, ma riuscendo ad andare sempre di meno... adesso proprio diverso, non faceva freddo, non nevicava, e poi quell'autostrada... e poi eravamo in due alla guida, e Matt con il suo bravo Aku dietro...
Dopo un po di discussioni su dove si dovrebbe andare (il sempre eterno problema Buzau vs Bucarest, la scelta tra le due famiglie) si punta su Bucarest, si tranquillizzano nonni di Buzau, ed e cosi che verso le 19 arriviamo già dalla nonna. Maria arriva il giorno dopo, andiamo a prenderla dall'aeroporto (veniva direttamente da Parigi, dove poi rientrerà prima di tutti noi altri) e si va direttamente da Gigi. Chi e Gigi? Come chi e? E il fratello del nonno, appena operato, ma molto desideroso di passare un dopo-Natale con i nipoti dell'Italia. Suo figlio (mio cugino Alexandru) e a Lausanne, lavora in un spin-off del politecnico, bravissimo IT... assieme all'altro mio cugino, Andrei, super ingegnere chimico, dottorato, che, coincidenza, lavora a Lausanne... piccolo il mondo... comunque, nessuno di loro era venuto a casa per le feste, noi eravamo i soli della famiglia allargata... c'erano la mia zia Nutza e Tavi, e Gabriela. e stato bello, sono persone che ti fano sentire che il tempo non e passato, e mi sa che anche Maria e Matei se la sono goduti... una piccola grigliata (Gigi e il solo dei fratelli che ha un giardino per l'inverno), un po di altre cose.... molto piacevole... anche se non ho potuto bere altro che acqua..
giorno dopo (27) si parte per Buzau, fermandoci per strada da Gabi e Sorina, a Balotesti... molto piacevole vederli, arrivano anche Andrei, Laura, Cezar, e una famiglia di vicini che avevamo visto anche altre vole - Calin, Mihaela e i loro due ragazzi (di qui uno appena iniziato il politecnico a Delft)... sempre un piacere stare con Gabi, pomeriggio che finisce con Gabi ed io che cantiamo Besame Mucho alla chitarra ed flauto... la novità della serata e che Cezar sara a presto papa, cosa bellissima, ance se in famiglia c'e qualche riserva per il tempismo. verso le 7 di sera arriviamo a Buzau, dove ci aspettano i nonni... si mangia, si beve, si sta tranquilli (Matei e Aku devono avere un po di tranquillita, e il momento in qui si definiscono gli equilibri), ma e carino...
il giorno dopo (28) si sta per di piu in casa, con un giro di Crang, ma niente di speciale... uguale passa il 29, 30... ah no, il 30 ci mettiamo a cambiare una lampadina bruciata, e di la si vede che la plafoniera non funziona piu bene, si fa un giro a Dedeman e se ne compra un altra (che stress, e poi se alle done non piace?!?) e poi si lavora una giornata intera per metterla al posto della vecchia... fili interrotti ci hanno fatto perdere un sacco di tempo e di spaccare un po di sofito.... comunque, verso la fine della giornata c'eravamo.... si va poi a vedere il varu Vali, che erano rientrarti da Campina con i cognati che avevamo conosciuto da noi, ci avevano visitato per una settimana... bello rivederli, ma non e fattibile stare a lungo, Aku e abbastanza irrequieto, c'era un atro cane, c'erano i bambini, c'era pure un pappagalo...anche se poco, e sempre un piacere....
il 31 si riparte per Bucarest, e si passa dai parenti di campagna, a 30 km di Buzau , cmq per strada verso Bucarest... uno dei cugini (Marian, il pastore adventista) non era a casa, ma l'altro (Marius, il diacono ortodosso) si, allora abbiamo visto lui, la moglie Mihaela (freschi nonni), figli Catalina (la neo-mamma ) e Claudiu, sorella Florentina anche lei con due figlie... non li vedevo da un sacco di tempo, probabilmente 10+ anni... a Matei sembra di essere piaciutto, ed alla partenza una delle figlie di Florentina abbraccia di brutto Mari, che anche lei rimane impressionata... ci avevano offerto un buonissimo tort, e Marius, da vero diacono, ci ha regalato due bottiglie di vino usato per eucaristia... noi invece le avevamo lasciato una macchina da pane che avevamo portato per i nonni di Buzau, solo per vedere li che ne avevano gia una...
si arriva il 31 sera a Bucarest, nonna insiste che io faccia il Mos Gerila e do dei soldi ai ragazzi, io non ci credo ma lo faccio, loro i soldi li prendono (e li che io non ci credevo, ma sono molto contento), arriva il capodanno con Matei gia in camera sua con Aku, e noi guardando musica popolare con la nonna che aveva le idee fisse su come ci si deve passare il capodanno... si va a dormire prestissimo dopo le 0:00, il giorno dopo Mari parte per Parigi alle 6 di mattina...
ce la faccimo, la portiamo all'aeroporto, lei prende giustamente l'aereo, noi si torna a dormire ancora un po... non tanto pero, quel giorno dovevo incontrare un tizio per comprare alla nonna un iPad nuovo, che questo che ha non regge quasi piu... l'avevo trovato su OLX, con varu' Vali, e sembrava a posto... ero già uscito con Matt a portare Aku in parco, e di la noi andiamo diritti al rendevous, e Dana ci avrebbe raggiunto dopo... ci incontriamo con il tizio (era a posto? avrebbe chiesto Dana dopo, "si, sembrava un bravo ragazzo" avrebbe risposto Matei), la tableta sembra di funzionare, gli do i soldi, se ne va... e poi mi rendo conto che avrei avuto bisogno di risettarla, e mi sarebbe servita una password... lo chiamo (il ragazzo mi aveva lasciato il nr di cell), ma niente. Dana arriva, si va a prendere un caffè (difficile trovare qualcosa di aperto il 1 gennaio, di mattino), ci riprovo con 'ipad, ci riprovo a chiamarlo, niente.... anzi, ogni volta che chiamavo entrava subito la segreteria, come se mi avesse bloccato... stai a vedere che era rubata (il nome dl utente che vedevo sull'ipad non c'entrava con quello che me l'aveva venduta), e adesso questo e sparito... ci riprovo a chiamare, sempre più panicato, niente... segreteria. e brutto sentirti scemo, fesso... ed io non ero lontano... gli mando un sms, whatsapp, niente... mando poi un messaggio mezzo-minatorio su OLX dove menziono il fatto che poteva essere rubata e un possibile ricorso alla polizia, e guarda caso che mi risponde subito... mi da 2-3 pwd, che non funzionano, e poi si dichiara disposto di ridarmi i soldi se non riusciamo... io comincio a vedere la luce, mi va di riprendere i soldi che penavo persi (infatti no, sarebbe stato possibile riprendere il controllo dell'iPad, ma solo a torino, con un Mac, etc, ma non avrei potuto lasciarla alla nonna ) , pero finché non l'ho visto non ci ho creduto... cmq, il ragazzo di parola, me li ha ridati, dopo aver provato insieme... a questo punto dovro comprare una dall'italia, ma almeno potro verificarla per bene... dopo si va ad incontrare Laura, Emilio, Tomas, Gigel e Rodica al parco IOR, dove ci facciamo una passeggiata al freddo, parlando di politica, Fererro, ed a un certo punto prendendoci una cioccolata calda vicino al patinoar... si torna a casa, in tempo per veder l'episodio della nonna con Gülperi... abbiamo avuto la conferma che Mari e arrivata bene a casa, benissimo... si va a dormire un po incerti sul da farsi del giorno dopo - si parte o no verso Slovacchia - Italia?
Si parte. Ma con tanta calma, cosi che il 2 mattina io esco con Matt e Aku e ci facciamo una lunga passeggiata in Herastrau, e portiamo giu i bagagli e salutiamo la nonna verso le 11... ciao nonna, e alziamo le mani per il tettuccio apribile, e lei ride... presto x strada si decide che ci si ferma a Timisoara (dove non ci eravamo mai fermati, a discapito di Deva, dove c'erano parenti che avremmo potuto veder - una cugina di Dana - Olgutza, con il suo marito prof d'informatica e due ragazze sveglissime)... verso le 15 ci fermiamo a fare un minipranzo su Valea Oltului, cu ciorbitza de burta (Danutza vacutza ) e mici, e poi cambiamo autista e procediamo... ariviamo in Timisoara verso le 19, freddo, nebbia... boh, va bene, meno male che abbiamo la casa... casa? avevamo solo il nome della strada, ma non in numero, o il palazzo, etc... per un ora proviamo a rintracciare il proprietario, niente... sviluppiamo il piano B (un altra casa abbastanza vicino, disponibile), chiamiamo Booking x lamentarci, ma ecco che dopo 1h e 15 min, questo qua si degna di rispondere e ci spiega come si fa ad entrare nell'alloggio (e prima di tutto dov'era, quest'alloggio) ... entriamo, non e spettacolare, poi si presenta il problema numero 2: mangiare. Tutti i ristoranti che chiamiamo non accettano i cani... takeaway - dice Matei... Grande! ma non e semplice, cerchiamo, ma sono tempi lunghi, sono gia le 21. troviamo una pizzeria vicino, ordiniamo per telefono, poi andiamo a cercare un minimarket cosi compravamo qualcosa... il minimarket era chiuso, ma era proprio sotto la pizzria - entriamo, gli chiediamo di dar priorita alle nostre , e gentilissimi loro accettano. Grazie Pizzeria San Marzanno di Timisoara. si rientra a casa, con un freddo micidiale (hai presente il buio, l'umidita e vento a -5?) alla pizzeria ci avevano dato anche una bottiglia di vino, cosi che adesso, quando scrivo, anche se fuori il buio, la nebbia e il freddo fanno la vitta miserabile, qui dentro si sta bene, con l'ultima tazza di vino ancor da finire, con Matei e con Aku che sognano entrambi la Bratislava e noi che ci prepariamo a dormire...
domani 3 gennaio si vedra - probabilmente bratislava - vienna, dopo aver visto in mattinata la citta di Timisoara.
************
Aggiunta dopo
ed invece di Timisoara non abbiamo visto un granche, in mattinata siamo andati in centro, trovato parcheggio abbastanza facilmente, e poi abbiamo cominciato a cercare un posto per fare collazione... non e stato semplice, troviamo prima un dehor (erano -5 gradi e un freddo della madonna), ma li non servivano anche da mangiare... si esce , si cerca un posto che ci avevano raccomandato, lo si trova (Segafredo) , ma li non si puo entrare con i cani... si comprano 3 croissant e si ritorna verso il primo posto, dove ci si siede in quel dehor (si, era un po riscaldato) e si ordinano delle belle tazze di cioccolata calda/moccaccino/caffe... non male, cosi ci riprendiamo un po... una volta finito, cosa si fa? giriamo ancora per la cita? no, fa troppo freddo, casomai prendiamo la macchina e andiamo cosi per il centro... invece no, il contro non era accessibile con la macchina, finiamo in un minimarket cosi compriamo 2-3 cose (tra le quale le icre), Matei ci fa gentilmente notare che 27 minuti passati in macchina da solo con Aku non sono stati proprio una gioia, dibattiamo di nuovo se si va a vedere la citta, ma il freddo sembra piu forte - la vedremmo un altra volta, e si parte... i primi 20 km, fino all'entrata in autostrada eravano in un pessaggio bellissimo, c'era ancora la nebbia attorno, e poi c'era la brina che copriva tutto, fantastico. una volta incaminati sull'autostrada le cose vanno veloce - controllo passaporti velocissimo, nessuna domanda sui 20+ litri di alcool che avevamo con noi, arrivo in Bratislava verso le 18... per farci un favore, Matei aveva invitato dei suoi amici, lui bielorusso lei slovacca, bravissimi e gentilissimi, si va a mangiare al Kontajner Riviera (Klubovna non volevano i cani), serata tranquilla e divertente.
Si parte il mattino dopo, presto, verso le 7, Matei si fa abbracciare, e poi 15 min dopo siamo in Austria... Bratislava era solo un po piu calda di Timisoara, comunque tipo solo -1 grado... avvicinandoci a Vienna - di colpo il termometro balza verso i 10 gradi, il cielo si apre, tutta un altra cosa... si continua, poi all'inizio delle montagne ci fermiamo per collazione in un Landzeit, un tipo di autogrill austriaco, ma con molta classe... ci piace, prendiamo un pane con semi, si parte, e poi ci si ri-ferma per fare benzina e cercare un minimarket austriaco, cosi compriamo anche di la 2-3 cose... verso le 14 si entra in Italia, un bel po di gente sulla strada (e gia il 4 gennaio, sabato, c'e probabilmente il traffico di rientro, a qui si aggiungono tutti gli est-europei che andavano a sciare)... e poco dopo venezia fermiamo per prendere un caffe, cambiamo di nuovo guidatore, tocca a Danutza ... solo che si accendono le spie della macchina... nooooo... che sfiga. la macchina comunque sembra di funzionare con tutte quelle spie gialle accese, riprendo a guidare io, all'inizio piano, poi sempre pui confidente, molto probabilmente e la valvola EGR (ci era successo piu volte con la Zafira, ed una volta penso con la Mazda) - il sintomo e che manca la potenza a giri alti del motore, allora la macchina e abbastanza lenta... mi avevano detto che un modo per sbloccarla e di tenere molto su i giri del motore, cosi che sull'autostrada io mi faccio 120-130km/h in quarta, ma non sembra di cambiare molto... con il cuore in gola arriviamo comunque a casa, scendiamo i bagagli e poi andiiamo a piedi a prendere il nostro, di cane. Gentilissime Adele e Lucia, ci aspettano con la cena pronta, finalmente un bicchiere di vino come si deve.
e basta.
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Tutto il viaggio e qui
Dormito da Matei, la sera, dopo aver cucinato un buonissimo fegato alla veneziana.
Non tanto il fegato, ma il fatto che Matei non ha fatto commenti sul fatto che cucinavamo noi... hai un po di cipolla? si. ma hai per caso anche il riso?si... che bello, allora qualcosa mangeremmo... ed abbiamo mangiato il mio fegatino con le cipolle spento con vino rosso, e con riso bianco a parte, secondo me e andato giu una goduria....
Mattina dopo rimaniamo che si parte verso le 6-7... Matt ci dice che si deve svegliare prima, per portare Aku per la sua passeggiata... ok, quando lo sentiamo uscire cominciamo a svegliarci, ci vestiamo, e quando lui ritorna ci siamo... si parte comunque abbastanza presto, era ancora buio quando abbiamo superato il confine e quasi fino a Budapesta... comprato veloce la vignetta ungherese, poi quella rumena online (che figata) ... il controllo di confine tra Ungheria e la Romania e stato molto indolore, 10 secondi di sguardo sulle carte di identità e basta... poi, che bello quando la realtà supera la memoria... in verità in Romania c'e un sacco di autostrada, dal confine fino a Sibiu, che e già più di meta del percorso... mi ricordo il primo viaggio in macchina, con la Golf (Petrica, per i familiari), da solo, 2-3 giorni dopo averla comprata in Italia, da solo verso Bucarest... l'autostrada si interrompeva poco dopo Budapesta, e di la fino a Pitesti era un macello di strade nazionale, piene di buchi, con i TIR... inverno, nevicava che i tergicristalli non ce la facevano ed ammassavano la neve verso i bordi del parabrezza, ma riuscendo ad andare sempre di meno... adesso proprio diverso, non faceva freddo, non nevicava, e poi quell'autostrada... e poi eravamo in due alla guida, e Matt con il suo bravo Aku dietro...
Dopo un po di discussioni su dove si dovrebbe andare (il sempre eterno problema Buzau vs Bucarest, la scelta tra le due famiglie) si punta su Bucarest, si tranquillizzano nonni di Buzau, ed e cosi che verso le 19 arriviamo già dalla nonna. Maria arriva il giorno dopo, andiamo a prenderla dall'aeroporto (veniva direttamente da Parigi, dove poi rientrerà prima di tutti noi altri) e si va direttamente da Gigi. Chi e Gigi? Come chi e? E il fratello del nonno, appena operato, ma molto desideroso di passare un dopo-Natale con i nipoti dell'Italia. Suo figlio (mio cugino Alexandru) e a Lausanne, lavora in un spin-off del politecnico, bravissimo IT... assieme all'altro mio cugino, Andrei, super ingegnere chimico, dottorato, che, coincidenza, lavora a Lausanne... piccolo il mondo... comunque, nessuno di loro era venuto a casa per le feste, noi eravamo i soli della famiglia allargata... c'erano la mia zia Nutza e Tavi, e Gabriela. e stato bello, sono persone che ti fano sentire che il tempo non e passato, e mi sa che anche Maria e Matei se la sono goduti... una piccola grigliata (Gigi e il solo dei fratelli che ha un giardino per l'inverno), un po di altre cose.... molto piacevole... anche se non ho potuto bere altro che acqua..
giorno dopo (27) si parte per Buzau, fermandoci per strada da Gabi e Sorina, a Balotesti... molto piacevole vederli, arrivano anche Andrei, Laura, Cezar, e una famiglia di vicini che avevamo visto anche altre vole - Calin, Mihaela e i loro due ragazzi (di qui uno appena iniziato il politecnico a Delft)... sempre un piacere stare con Gabi, pomeriggio che finisce con Gabi ed io che cantiamo Besame Mucho alla chitarra ed flauto... la novità della serata e che Cezar sara a presto papa, cosa bellissima, ance se in famiglia c'e qualche riserva per il tempismo. verso le 7 di sera arriviamo a Buzau, dove ci aspettano i nonni... si mangia, si beve, si sta tranquilli (Matei e Aku devono avere un po di tranquillita, e il momento in qui si definiscono gli equilibri), ma e carino...
il giorno dopo (28) si sta per di piu in casa, con un giro di Crang, ma niente di speciale... uguale passa il 29, 30... ah no, il 30 ci mettiamo a cambiare una lampadina bruciata, e di la si vede che la plafoniera non funziona piu bene, si fa un giro a Dedeman e se ne compra un altra (che stress, e poi se alle done non piace?!?) e poi si lavora una giornata intera per metterla al posto della vecchia... fili interrotti ci hanno fatto perdere un sacco di tempo e di spaccare un po di sofito.... comunque, verso la fine della giornata c'eravamo.... si va poi a vedere il varu Vali, che erano rientrarti da Campina con i cognati che avevamo conosciuto da noi, ci avevano visitato per una settimana... bello rivederli, ma non e fattibile stare a lungo, Aku e abbastanza irrequieto, c'era un atro cane, c'erano i bambini, c'era pure un pappagalo...anche se poco, e sempre un piacere....il 31 si riparte per Bucarest, e si passa dai parenti di campagna, a 30 km di Buzau , cmq per strada verso Bucarest... uno dei cugini (Marian, il pastore adventista) non era a casa, ma l'altro (Marius, il diacono ortodosso) si, allora abbiamo visto lui, la moglie Mihaela (freschi nonni), figli Catalina (la neo-mamma ) e Claudiu, sorella Florentina anche lei con due figlie... non li vedevo da un sacco di tempo, probabilmente 10+ anni... a Matei sembra di essere piaciutto, ed alla partenza una delle figlie di Florentina abbraccia di brutto Mari, che anche lei rimane impressionata... ci avevano offerto un buonissimo tort, e Marius, da vero diacono, ci ha regalato due bottiglie di vino usato per eucaristia... noi invece le avevamo lasciato una macchina da pane che avevamo portato per i nonni di Buzau, solo per vedere li che ne avevano gia una...
si arriva il 31 sera a Bucarest, nonna insiste che io faccia il Mos Gerila e do dei soldi ai ragazzi, io non ci credo ma lo faccio, loro i soldi li prendono (e li che io non ci credevo, ma sono molto contento), arriva il capodanno con Matei gia in camera sua con Aku, e noi guardando musica popolare con la nonna che aveva le idee fisse su come ci si deve passare il capodanno... si va a dormire prestissimo dopo le 0:00, il giorno dopo Mari parte per Parigi alle 6 di mattina...
ce la faccimo, la portiamo all'aeroporto, lei prende giustamente l'aereo, noi si torna a dormire ancora un po... non tanto pero, quel giorno dovevo incontrare un tizio per comprare alla nonna un iPad nuovo, che questo che ha non regge quasi piu... l'avevo trovato su OLX, con varu' Vali, e sembrava a posto... ero già uscito con Matt a portare Aku in parco, e di la noi andiamo diritti al rendevous, e Dana ci avrebbe raggiunto dopo... ci incontriamo con il tizio (era a posto? avrebbe chiesto Dana dopo, "si, sembrava un bravo ragazzo" avrebbe risposto Matei), la tableta sembra di funzionare, gli do i soldi, se ne va... e poi mi rendo conto che avrei avuto bisogno di risettarla, e mi sarebbe servita una password... lo chiamo (il ragazzo mi aveva lasciato il nr di cell), ma niente. Dana arriva, si va a prendere un caffè (difficile trovare qualcosa di aperto il 1 gennaio, di mattino), ci riprovo con 'ipad, ci riprovo a chiamarlo, niente.... anzi, ogni volta che chiamavo entrava subito la segreteria, come se mi avesse bloccato... stai a vedere che era rubata (il nome dl utente che vedevo sull'ipad non c'entrava con quello che me l'aveva venduta), e adesso questo e sparito... ci riprovo a chiamare, sempre più panicato, niente... segreteria. e brutto sentirti scemo, fesso... ed io non ero lontano... gli mando un sms, whatsapp, niente... mando poi un messaggio mezzo-minatorio su OLX dove menziono il fatto che poteva essere rubata e un possibile ricorso alla polizia, e guarda caso che mi risponde subito... mi da 2-3 pwd, che non funzionano, e poi si dichiara disposto di ridarmi i soldi se non riusciamo... io comincio a vedere la luce, mi va di riprendere i soldi che penavo persi (infatti no, sarebbe stato possibile riprendere il controllo dell'iPad, ma solo a torino, con un Mac, etc, ma non avrei potuto lasciarla alla nonna ) , pero finché non l'ho visto non ci ho creduto... cmq, il ragazzo di parola, me li ha ridati, dopo aver provato insieme... a questo punto dovro comprare una dall'italia, ma almeno potro verificarla per bene... dopo si va ad incontrare Laura, Emilio, Tomas, Gigel e Rodica al parco IOR, dove ci facciamo una passeggiata al freddo, parlando di politica, Fererro, ed a un certo punto prendendoci una cioccolata calda vicino al patinoar... si torna a casa, in tempo per veder l'episodio della nonna con Gülperi... abbiamo avuto la conferma che Mari e arrivata bene a casa, benissimo... si va a dormire un po incerti sul da farsi del giorno dopo - si parte o no verso Slovacchia - Italia?
Si parte. Ma con tanta calma, cosi che il 2 mattina io esco con Matt e Aku e ci facciamo una lunga passeggiata in Herastrau, e portiamo giu i bagagli e salutiamo la nonna verso le 11... ciao nonna, e alziamo le mani per il tettuccio apribile, e lei ride... presto x strada si decide che ci si ferma a Timisoara (dove non ci eravamo mai fermati, a discapito di Deva, dove c'erano parenti che avremmo potuto veder - una cugina di Dana - Olgutza, con il suo marito prof d'informatica e due ragazze sveglissime)... verso le 15 ci fermiamo a fare un minipranzo su Valea Oltului, cu ciorbitza de burta (Danutza vacutza ) e mici, e poi cambiamo autista e procediamo... ariviamo in Timisoara verso le 19, freddo, nebbia... boh, va bene, meno male che abbiamo la casa... casa? avevamo solo il nome della strada, ma non in numero, o il palazzo, etc... per un ora proviamo a rintracciare il proprietario, niente... sviluppiamo il piano B (un altra casa abbastanza vicino, disponibile), chiamiamo Booking x lamentarci, ma ecco che dopo 1h e 15 min, questo qua si degna di rispondere e ci spiega come si fa ad entrare nell'alloggio (e prima di tutto dov'era, quest'alloggio) ... entriamo, non e spettacolare, poi si presenta il problema numero 2: mangiare. Tutti i ristoranti che chiamiamo non accettano i cani... takeaway - dice Matei... Grande! ma non e semplice, cerchiamo, ma sono tempi lunghi, sono gia le 21. troviamo una pizzeria vicino, ordiniamo per telefono, poi andiamo a cercare un minimarket cosi compravamo qualcosa... il minimarket era chiuso, ma era proprio sotto la pizzria - entriamo, gli chiediamo di dar priorita alle nostre , e gentilissimi loro accettano. Grazie Pizzeria San Marzanno di Timisoara. si rientra a casa, con un freddo micidiale (hai presente il buio, l'umidita e vento a -5?) alla pizzeria ci avevano dato anche una bottiglia di vino, cosi che adesso, quando scrivo, anche se fuori il buio, la nebbia e il freddo fanno la vitta miserabile, qui dentro si sta bene, con l'ultima tazza di vino ancor da finire, con Matei e con Aku che sognano entrambi la Bratislava e noi che ci prepariamo a dormire...
domani 3 gennaio si vedra - probabilmente bratislava - vienna, dopo aver visto in mattinata la citta di Timisoara.
************
Aggiunta dopo
ed invece di Timisoara non abbiamo visto un granche, in mattinata siamo andati in centro, trovato parcheggio abbastanza facilmente, e poi abbiamo cominciato a cercare un posto per fare collazione... non e stato semplice, troviamo prima un dehor (erano -5 gradi e un freddo della madonna), ma li non servivano anche da mangiare... si esce , si cerca un posto che ci avevano raccomandato, lo si trova (Segafredo) , ma li non si puo entrare con i cani... si comprano 3 croissant e si ritorna verso il primo posto, dove ci si siede in quel dehor (si, era un po riscaldato) e si ordinano delle belle tazze di cioccolata calda/moccaccino/caffe... non male, cosi ci riprendiamo un po... una volta finito, cosa si fa? giriamo ancora per la cita? no, fa troppo freddo, casomai prendiamo la macchina e andiamo cosi per il centro... invece no, il contro non era accessibile con la macchina, finiamo in un minimarket cosi compriamo 2-3 cose (tra le quale le icre), Matei ci fa gentilmente notare che 27 minuti passati in macchina da solo con Aku non sono stati proprio una gioia, dibattiamo di nuovo se si va a vedere la citta, ma il freddo sembra piu forte - la vedremmo un altra volta, e si parte... i primi 20 km, fino all'entrata in autostrada eravano in un pessaggio bellissimo, c'era ancora la nebbia attorno, e poi c'era la brina che copriva tutto, fantastico. una volta incaminati sull'autostrada le cose vanno veloce - controllo passaporti velocissimo, nessuna domanda sui 20+ litri di alcool che avevamo con noi, arrivo in Bratislava verso le 18... per farci un favore, Matei aveva invitato dei suoi amici, lui bielorusso lei slovacca, bravissimi e gentilissimi, si va a mangiare al Kontajner Riviera (Klubovna non volevano i cani), serata tranquilla e divertente.Si parte il mattino dopo, presto, verso le 7, Matei si fa abbracciare, e poi 15 min dopo siamo in Austria... Bratislava era solo un po piu calda di Timisoara, comunque tipo solo -1 grado... avvicinandoci a Vienna - di colpo il termometro balza verso i 10 gradi, il cielo si apre, tutta un altra cosa... si continua, poi all'inizio delle montagne ci fermiamo per collazione in un Landzeit, un tipo di autogrill austriaco, ma con molta classe... ci piace, prendiamo un pane con semi, si parte, e poi ci si ri-ferma per fare benzina e cercare un minimarket austriaco, cosi compriamo anche di la 2-3 cose... verso le 14 si entra in Italia, un bel po di gente sulla strada (e gia il 4 gennaio, sabato, c'e probabilmente il traffico di rientro, a qui si aggiungono tutti gli est-europei che andavano a sciare)... e poco dopo venezia fermiamo per prendere un caffe, cambiamo di nuovo guidatore, tocca a Danutza ... solo che si accendono le spie della macchina... nooooo... che sfiga. la macchina comunque sembra di funzionare con tutte quelle spie gialle accese, riprendo a guidare io, all'inizio piano, poi sempre pui confidente, molto probabilmente e la valvola EGR (ci era successo piu volte con la Zafira, ed una volta penso con la Mazda) - il sintomo e che manca la potenza a giri alti del motore, allora la macchina e abbastanza lenta... mi avevano detto che un modo per sbloccarla e di tenere molto su i giri del motore, cosi che sull'autostrada io mi faccio 120-130km/h in quarta, ma non sembra di cambiare molto... con il cuore in gola arriviamo comunque a casa, scendiamo i bagagli e poi andiiamo a piedi a prendere il nostro, di cane. Gentilissime Adele e Lucia, ci aspettano con la cena pronta, finalmente un bicchiere di vino come si deve.
e basta.
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